Gioco D'Azzardo | Fidelya Investigazioni - Investigazioni Private [Investigatore Privato]
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Gioco D’Azzardo

Offriamo consulenze e investigazioni mirate allo scopo di individuare i casi di gioco patologico

Per ludopatia (o gioco d’azzardo patologico) si intende l’incapacità di resistere all’impulso di giocare d’azzardo o fare scommesse, nonostante l’individuo che ne è affetto sia consapevole che questo possa portare a gravi conseguenze”.
Questo evento può verificarsi nell’ambito di un gioco di società come la roulette o di una gara, come le corse dei cavalli, ma in linea di principio qualsiasi attività che presenti incertezza sul risultato finale si presta a scommesse e quindi può essere oggetto di gioco d’azzardo. Nella rete il gioco d’azzardo prospera: esistono casinò virtuali, esistono siti con le recensioni di questi ultimi, comunità di giocatori e forum di discussione dedicati ad appassionati scommettitori.
I professionisti di Fidelya Investigazioni offrono consulenze e attività di indagine mirate, allo scopo di individuare i casi di gioco patologico e quindi dello sperpero delle risorse economiche di una famiglia già provata dalla crisi economica.

Approfondisci

Il gioco d’azzardo patologico è una condizione molto seria che può arrivare a distruggere la vita di una persona e di chi gli sta accanto.Dai medici è definita una vera e propria patologia e racchiude tutte le classi sociali: non esiste un identikit del giocatore patologico, possono essere persone giovanissime piuttosto che adulte e possono giocare sia in rete sia nelle sale scommesse.
Chiunque può cadere nella trappola del gioco d’azzardo, anche casalinghe e pensionati, chi per noia chi per divertimento, comprando dei semplici gratta e vinci, ma ciò che inizia come un semplice passatempo rischia in certi casi di diventare una droga, creando danni enormi a famiglie intere (divorzio, perdita del lavoro, rovesci finanziari) ed esponendo gli stessi giocatori compulsivi a gravi conseguenze, personali e sociali (sviluppo di dipendenza da droghe o da alcool fino al suicidio).
Grazie al nostro intervento il Cliente potrà verificare se si trova di fronte ad un giocatore patologico affetto da ludopatia o meno.
Attraverso l’uso di immagini e filmati documentiamo comportamenti patologici indispensabili al Cliente per presentare in Tribunale, nei casi più gravi, una richiesta di interdizione o quantomeno per arginare il problema.

Aspetto Giuridico

Secondo l’ordinamento italiano non è possibile adire l’autorità giudiziaria per obbligare alcuno a saldare debiti di gioco. In particolare l’art. 1933 del C.C. qualifica il debito di gioco come obbligazione naturale: secondo tale disposizione, non compete azione per il pagamento di un debito di gioco o di scommessa, anche se si tratta di un gioco o di una scommessa non proibiti. Tuttavia, i recenti sviluppi tecnologici prevedono in genere il prepagamento della somma di gioco, risolvendo il problema della riscossione degli eventuali debiti su altri livelli di ordinamento. L’ordinamento italiano si limita ad assicurare al creditore di un debito di gioco la minima protezione accordata ai creditori di obbligazioni naturali: quindi, se il debitore decide di non pagare, non è possibile obbligarlo per mezzo della legge, ma a chi abbia pagato un debito di tale origine senza che il gioco fosse “truccato” la legge non riconosce il diritto di chiedere la restituzione della somma, a meno che il giocatore non sia incapace.
L’art. 718 del codice penale italiano punisce con l’arresto da tre mesi ad un anno e con l’ammenda non inferiore ad euro 206 chiunque tenga un gioco d’azzardo ovvero lo agevoli fuori dei casi di casinò autorizzati e delle navi da crociera naviganti fuori dal bacino del Mediterraneo. Circostanze aggravanti sono l’aver istituito o tenuto una casa da gioco, l’essere stato posto in essere il fatto in un esercizio pubblico, l’essere state impegnate poste rilevanti nel gioco e l’aver partecipato al gioco persone di età inferiore ad anni diciotto. L’art. 720 punisce chi, senza concorrere nel reato ex art. 718, è colto a partecipare ad un gioco d’azzardo. La pena è l’arresto fino a sei mesi o, in alternativa, l’ammenda fino ad euro 516. La pena è aumentata se il reo è sorpreso in una casa di gioco, ovvero in pubblico esercizio, ovvero sono state impegnate poste rilevanti. La condanna non consegue dalla mera condotta: è necessaria la condizione di punibilità dell’essere sorpresi mentre si gioca. La nozione di gioco d’azzardo si trae dal disposto dell’art. 721: sono giochi d’azzardo quelli in cui ricorre il fine di lucro e la vincita o la perdita sono interamente, o quasi, aleatorie. È di pacifica evidenza che sono da riguardarsi quali giochi d’azzardo i dadi e la roulette e che non lo sono gli scacchi. Incerta la natura del poker, perché in esso molto influisce l’astuzia del giocatore. L’esercizio abusivo di scommesse sportive è disciplinato dalla legge n. 401 del 13 dicembre 1989.

Fydelia Investigazioni al Servizio della Vostra Sicurezza in tutta Italia.